Nuovi aspetti della Valle d'Aosta: disabilità e gastronomia

Arieccomi; tornata domenica sera sono stata investita subito da varie priorità e credo anche i prossimi giorni tempo per il blog ne avrò pochino. Volevo comuqne lasciare qualche appunto sulla mia vacanza.

E' stata diversa dalle altre, anzitutto per la data, non ero mai stata a Giugno né credo vi tornerò in tale periodo: la stagione turistica estiva inizia a Luglio e non solo sono completamente assenti le iniziative dei vari comuni prettamente turistiche che negli anni passati ho molto apprezzato come 'le fiabe nei boschi' ma a volte anche nei siti più belli diventa difficile sia pranzare o solo prendere un caffè visto la quasi totale chiusura dei locali. Non mi ero mai resa conto quanto poi sia spopolata la Valle d'Aosta fuori stagione.

Ancora, a causa di una piccola disavventura occorsa a mia figlia, una frattura al dito del piede che le ha portato un mese di temporanea disabilità pochi giorni prima di partire, ora risolta, ho potuto scoprire l'attenzione della regione anche a chi ha un mobilità limitata: in tutte le varie valli sono infatti presenti delle aree attrezzate per picnic o solo per una bella sosta in un bosco che consentono di vivere appieno la montagna anche a chi non si muove benissimo: ne ho visitate due, Lo Crou e Foncey e in entrambe, tra fiumi e cascate abbiamo passato bellissime giornate.

Infine lo stare per forza di cose di più a casa mi ha spinto ad approfondire di più la cucina e i sapori locali. Ho finalmente provato l'ottimo lardo di Arnad; la vicina francia mi ha portato ad assaggiare il Bouche de chavre (altro che Brie!); a Courmayeur ho gustato le ottime 'frittelle di Martine';ancora passando ai vini oltre al mio adorato Blanche de Morgex (che da solo vale un viaggio nella zona visto che si beve solo lì) ho assaggiato anche dei rossi quest'anno come il Donnas e il Torrette.

Diario:

11/6 Arrivo
12/6 Courmayeur
13/6 Morgex
14/6 Parco Avventure
15/6 Foncey – Pont (Gran Paradiso)
16/6 Lac Bleu –  Cervinia
17/6 Pré -Passeggiata Pré Champex – Dolomne (parte)
18/6 Pré
19/6 Lo Crou (Arvier)
20/6 Courmayeur
21/6 Val Ferret
22 e 23 Pré (piscina)
24/6 Parco Avventure –  Passeggiata a Palisseaux
25/6 Ritorno; Castello di Bard, Venaria Reale
26/6 Torino: Museo Egizio e Museo del Cinema

 



 Lo Crou (foto del Web)

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19 risposte a Nuovi aspetti della Valle d'Aosta: disabilità e gastronomia

  1. egle1967 ha detto:

    BENTORNATA! Mi sembra che tu abbia goduto a pieno della vacanza in posti meravigliosi come quelli. Io amo il silenzio e per questo preferisco sempre andar nei periodi in cui il turismo di massa non si è fatto ancora vedere. E che dire del lardo? Una vera delizia per il palato….ciao

  2. tittidiruolo ha detto:

    bene!!
     bello riuscire ad apprezzare tante cose nuove, in situazioni non del tutto agevoli…

  3. ondainlove ha detto:

    hai ragione, non proprio in piena stagione è tutto molto meglio…

  4. ipitagorici ha detto:

    Beh vedere un posto fuori stagione ha 2 vantaggi :
    1) poca gente= più spazio
    2) si capisce maggiormente come si vive in quel posto.

    Ottimo il cibo valdostano !

  5. Wolfghost ha detto:

    Be', complimenti alla regione per l'accessibilita' ai disabili (anche se nel vostro caso si trattava di una condizione temporanea), mentre sono davvero stupito di sapere che a Giugno inoltrato li' sia quasi "bassa stagione" al punto che i negozi sono chiusi!
    Anche se… sono d'accordo con gli altri che "poca gente" = "piu' vivibilita' "

  6. talpastizzosa ha detto:

    e quindi ci siamo messe un po' a dieta!!! 

  7. jouy ha detto:

    Le ferie migliori, per me, restano quelle in cui c'è poca gente, turisti ed iniziative nazionalpopolari (messe insieme per far cassa). Solo così si possono trovare pace e riposo.Bentornata…. E DEL GENEPY NON SCRIVI NULLA?

  8. affabile ha detto:

    Ma anche se tutti o quasi avete esaltato il piacere di vacanze fuori stagione devo dire che a mio parere si era…'senza stagione' nel senso che il disabitato facilmente diventa desolato. E' vero c'è la natura che è fantastica, però credetemi fare un'escusione e non trovare nemmeno un baretto per un caffè non che sia piacevole.

    Bruno diceva poi si vede la gente come vive ma quello il problema: la gente non vive nel senso che non c'è nessuno o quasi…

    Hai ragione Carla quest'anno ho trascurato il genepy, ho deciso che i tasso alcolico con i vini era già raggiunto

  9. ipitagorici ha detto:

    Ma è davvero così spopolata ? Comunque, essendo zona di montagna…

  10. affabile ha detto:

    In compenso la folla l'ho vista tutta insieme al museo del Cinema a Torino!

  11. tittidiruolo ha detto:

    Il mare è bello spopolato, la montagna ..insomma..
     Mia sorella parte domani con il ragazzi delle medie di C.L. per Gressoney St Jean.. ma sai loro sono già in stagione, .auguro ai valdostani tanti in bocca al lupo con quelle pesti in arrivo

  12. tittidiruolo ha detto:

    PS , mia sorella è 40enne, va come accomapgnatrice… in bocca al lupo anche a lei..

  13. Cosimopiovasco ha detto:

    L'alta stagione in Italia è solo la prima quindicina di agosto, non impareremo mai…
    Bacioni, tuo
    Cosimo

  14. affabile ha detto:

    Cosa sono le medie di C.L.? Comunione e Liberazione? Sono stata sul monte Rosa. Gressoney St.Jean non è male però c'è troppo cemento, i dintorni invece sono bellissimi. Dì a tua sorella di non perdere il mercato del giovedì.

    Cosimonon è proprio così quando sono partita qualcosa si muoveva anzi in montagna l'alta stagione è considerata più Luglio che Agosto. E' Giugno che, al contrario del mare del sud dove si lavora a pieno ritmo che è deserto.

  15. alessandra62 ha detto:

    Un anno sono andata anch'io in ferie in giugno in Val d'Aosta, ricordo che ci aveva messo tristezza. Così le spostammo senz'altro a luglio o ad inizio Agosto, godendo così di iniziative e vedendo gente che in fondo è gradevole perchè da la sensazione di vita e movimento.
    Un giorno ci tornerò anch'io, quando mi sentirò un po' più sicura di non crollare nella nostalgia e nei ricordi.

  16. affabile ha detto:

    Beh Alessandra il tuo commento mi conforta, visto che sembravo un po' aliena a lamentare la troppa 'tranquillitàì ma tu che ci sei stata quindi puoi capire!

  17. mammaoggilavora ha detto:

    spero che tua figlia stia meglio!
    conosco i problemi di disabilita' temporanea, ho fatto un viaggio per vacanza in stampelle.
    Per cui penso che il numero di posti "ad accesso facilitato" in un posto di vacanza sia un ottimo termometro del grado di civilta'. Direi che a parte le chiusure, dai tuoi racconti la valle d'aosta ne esce fuori molto bene!

  18. affabile ha detto:

    Sì grazie tutto risolto; sì anche io ho apprezzato molto questo luogo di attenzione; pensa che nella regione che in fondo è piccola ce ne sono ben 26! E tutte bellissime almeno così pare dalle foto e posso confermare da quelle due che ho visto io!

  19. Cosimopiovasco ha detto:

    Don't worry, Lidia! Sono io che sono un po' un alieno, per me troppa tranquillità è un ossimoro, una contraddizione in termini… la tranquillità non è mai troppa!
    Ma so benissimo di essere tra i pochi a pensarla così.
    Bacioni, tuo
    Cosimo

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