Le perfezioni provvisorie

Una premessa: ho sempre pensato che non è corretto parlare male di un libro che si è finito in pochi giorni. I libri di Ken Follet o di Don Brown potranno essere criticati ma non snobbati se le masse (io tra queste) poi li divorano. Perlomeno hanno la capacità di tenere l'attenzione desta. E non è poco.

Metto tra questi anche le Avventure dell'Avvocato Guerrieri. Il primo libro mi era piaciuto moltissimo li altri li ho trovati ripetitivi eppure continuo a comprarli anche se questo ultimo l'ho letto dopo un bel lasso di tempo (sono andata a cercarmi nel blog quando ne avevo parlato…varie ere fa, Novembre 2007).

Intanto sono cambiata io, Guido non mi sembra più l'uomo dei miei sogni, colto, sensibile, intelligente, sfortunato in amore, mi sembra solo una persona perspicace con una buona cultura ma probabilmente immaturo: ci sarà pur un motivo se tutte le donne lo lasciano; magari nel libro non c'è scritto che lascia i calzini sporchi in casa?

La lettura comunque è piacevole solo temo che farà con me la fine di Montalbano: dopo il 7/8° libro ho smesso di leggerli

 

  

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21 risposte a Le perfezioni provvisorie

  1. Menzinger ha detto:

    Carofiglio, come Camilleri, è uno di quegli auotir che non mi ha mai ispirato. Camilleri alla fine mi sono "costretto" a leggerlo per capire il perché del successo (ma mi ha lasciato tiepido). Prima o poi proverò anche Carofiglio. Magari non questo libro.

  2. affabile ha detto:

    Carofiglio all'inizio mi piaceva di più perchè il suo eroe è più vicino alla mia generazione. Ma come tutti gli autori di successo poi ha iniziato a raschiare il fondo. Comunque si legge piacevole, eh, come letture relax lo consiglio

  3. tittidiruolo ha detto:

    talvolta Carofiglio delude..

  4. ipitagorici ha detto:

    A Natale mi hanno regalato un saggio di Carofiglio, sulle parole, la manipolazione e il rapporto fra il linguaggio e la cultura. Non l'ho ancora finito ma mi ispira abbastanza, poi penso che proverò uno dei suoi romanzi per curiosità !

  5. affabile ha detto:

    Sì ne ho sentito parlare, credo sia l'arte del dubbio vero? Magari chissà come saggista funziona di più, poi facci sapere

  6. giarre ha detto:

    io camilleri lo continuo a leggere
    ma carofiglio l ho abbandonato al secondo libro
    proprio non mi va giu

  7. affabile ha detto:

    Laura per esempio a Letizia è piaciuto tanto quello su Bari

  8. jouy ha detto:

    Non conosco l'autore, ormai i romanzi contemporanei li tengo al margine dei miei interessi, salvo alcune eccezioni.

  9. affabile ha detto:

    Jouy io sono come te, leggo pochi contemporanei però qualche giallo ci sta sempre.
    E se fosse la stessa crisi di creatività di cui parlavamo da te?

  10. jouy ha detto:

    …hai "captato" bene Lidia…. lo penso anch'io. Leggo solo gialli e quelli classici, parimenti guardo i telefilm e i film dello stesso tipo. Gialli una lettura per me antichissima

  11. Cosimopiovasco ha detto:

    Toh! Anche quando non ci mettiamo d'accordo caschiamo sullo stesso argomento (giuro che non ho copiato: la mia recensione l'ho scritta prima di leggere la tua).
    Carofiglio non l'ho mai letto quindi non metto lingua… su Camilleri credo invece ci siano in giro parecchi equivoci e fraintendimenti, dovuti principalmente alla sua fama e al caso Montalbano… ma Camilleri È un grande scrittore, uno dei pochi capaci di reinventare una lingua, quasi alla maniera di Manzoni o di Gadda: ne è dimostrazione quel (quasi) capolavoro che è La mossa del cavallo, dove la lingua e il dialetto diventano non solo espedienti formali, ma bensì la vera anima della narrazione.
    Bacioni, tuo
    Cosimo

  12. vabenecosi ha detto:

    Le avventure dell'Avv. Guerrieri sono state una bella lettura perchè apprezzo molto l'ironia e perchè la descrizione che Carofiglio fa di Bari invita alla visita della città.
    Detto ciò, non ritengo sia un autore brillante (se ho voglia di leggere un giallo avvincente e magistralmente scritto aspetto che Deaver si metta all'opera e pubblichi).
    L'arte del dubbio è la riebolazione in chiave "di massa" di un testo giuridico pertanto personalmente l'ho letto con interesse perchè tratta argomenti a me noti e cari ma non saprei dire se possa piacere ad un pubblico estraneo all'ambiente.
    Ciao ciao

    Anshula

  13. affabile ha detto:

    Guarda Cosimo Camilleri romanziere storico piace anche a me. Ho apprezzato un po' tutti i suoi, dal birraio di Preston, alla Concessione del Telefono, fino a quello che dici tu (e chi se lo scorda il cuscino killer). Anche Montalbano mi piace (come del resto mi piace anche Guerreri)  ma entrambi inizio a trovarli ripetitivi. Credo che sia la tentazione del successo, il raschiare il fondo.

  14. affabile ha detto:

    Ciao Vabenecosì e benvenuto. A me invece Deaver come Connelly non piace non so perchè ma non mi prende. Amo molto invece Peter May; ecco di quello aspetterei volentieri un nuovo capitolo.
    Avevo capito che l'arte del dubbio fosse come dici tu perciò non mi aveva attratta.

  15. Lindadicielo ha detto:

    sono d'accordo con te. A me Ken Follet piace molto e lo leggo con piacere, nonstante non sia condsiderato un autore da Nobel. Ma, come dire, esistono diverse gradazioni di colore, anche in letteratura, e meno male…

  16. Cosimopiovasco ha detto:

    Il birraio di Preston è un romanzo strepitoso, e Un filo di fumo non è da meno… La concessione del telefono mi manca, dovrò porre rimedio alla lacuna.
    Sulla ripetitività e sul raschiare il fondo concordo, e mi sembra anche normale che un autore, dopo una cinquantina di romanzi o giù di lì, esaurisca la creatività e tiri avanti col mestiere… m come si fa a dir di no, quando tutti (presumibilmente) ti offrono contratti miliardari a scatola chiusa per qualsiasi cosa tu scriva, foss'anche una minchiata solenne?
    Un sorrisone, tuo
    Cosimo

  17. affabile ha detto:

    Già…solo che voglio capire Carofiglio che è giovane, avrà tanti progetti da realizzare, i soldi di certo non gli dispiaceranno ma Camilleri…ha avuto una carriera in rai piena di soddisfazioni, i soldi per una bella vecchiaia ce li ha che se ne fa di altri? E' meglio passare alla storia come un ottimo scrittore o appunto quello che raschiava il fondo?

  18. ondainlove ha detto:

    sono d'accordo con te.
    ma è carino, vero?

  19. affabile ha detto:

    Carofiglio o il libro…? Entrambi vero :)?

  20. branzinoalsale ha detto:

    ne ho letti alcuni anche io, mi piaceva la figura di Guerrieri. Ma dopo mi ha stancato un po'. Forse un po' ripetitivo.

  21. affabile ha detto:

    Già e che stanca al terzo/quarto libro…Montalbano mi ha stancato molto dopo…

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