Coppie tragiche (post sincronizzato)

Mi piace quando partendo da un argomento chiacchierando si arriva a un altro, talora completamente diverso. Mi capita spesso con Cosimo Piovasco di Rondò il cui blog visito sempre con piacere. Stavolta partendo da artisti musicali siamo arrivati alle 'coppie tragiche' che ci avevano rispettivamente colpito e, come già in passato abbiamo deciso di farne un post, stavolta non unificato ma…sincronizzato.

Le mie?

Certamente Antonio e Cleopatra, la regina di Egitto e uno degli uomini forti di Roma all'apice della sua potenza. Cosa fu la loro? Calcolo, passione, strategia? Probabilmente tutte e tre.

Ancora Giovanna 'la pazza' e Filippo 'il bello', coniugi tragici già nel nome (la pazzia si accompagna alla bellezza?), anche questa storia intricata di brevi passioni, ragioni dinastiche e intrighi di palazzo.

E per venire a tempi più moderni propongo due coppie:

Kennedy e Marylin Monroe entrambi morti tragicamente di cui non si sa bene cosa ci fu tra loro, passione passeggera, sincero amore, manovre mafiose

Infine quella di cui ho già parlato Maria Callas e Pier Paolo Pasolini di cui le cronache rosa raccontano che ella fosse di lui innamorato e che lui non poteva ricambiarla ma pure l'ammirava e in un certo senso venerava. La poesia che tempo fa pubblicai, dimostra che amore fu, seppure non in senso tradizionale del termine.

E voi? Avete 'coppie tragiche' preferite?
 

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36 risposte a Coppie tragiche (post sincronizzato)

  1. Diamanteviola ha detto:

    Paolo e Francesca…un classico!
    (si vede che ho due figli alle superiori e sono fresca di Dante?)

  2. affabile ha detto:

    Sì Paolo e Francesca ispiravano anche Cosimo a me meno perchè mi piacevano di più le coppie divenute famose separatamente e possibilmente non morte insieme, ma C. mi ha fatto notare che erano troppi paletti quindi…aggiudicato!

  3. ipitagorici ha detto:

    Luigi Tenco – Dalida può andar bene ?
    Su Filippo il Bello e Giovanna la Pazza c'è un articolo interessante sull'ultimo National Geographic Storia, molto ben curato.

  4. guerreronegro ha detto:

    Completamente d'accordo con ipitagorici.
    D'altronde lo avevo già detto in un commento del blog del Piovasco.

  5. Cosimopiovasco ha detto:

    Potrebbe diventare una catena questo tema… anzi, mi permetto di invitare chi si senta ispirato e voglia proseguire a lasciare un link in questo blog e nel mio…
    Paolo e Francesca erano, come sai, la mia prima opzione per inaugurare la serie, solo all'ultimo minuto ho preferito ripiegare su qualcosa di un po' meno conosciuto… ma prima o poi…
    Di materiale iinteressante su questo tema la storia è piena… da Antonio e Cleopatra a Giovanna e Filippo… a Francesco I e Bianca Cappello, morti a un giorno di distanza in circostanze misteriose… m'intriga molto la (vera o presunta) storia tra Camillo Benso di Cavour e la marchesa Giustiniani, ma non la conosco a fondo, bisogna che mi documenti meglio…

  6. mammaoggilavora ha detto:

    Una coppia tragica abbastanza intellettuale,  Voltaire e Émilie du Châtelet (lui e' noto, lei era una matematica-fisica in gamba in un secolo decisamente misogino)

  7. mammaoggilavora ha detto:

    Ups scusa mi e' scappato il grassetto nella prima parte della frase, non volevo

  8. affabile ha detto:

    Sì infatti Tenco/Dalida era l'anello di congiunzione tra artisti musicali e coppie tragiche e proprio dal commento di guerreronegro ci venne l'idea del post.
    Francesco I e Bianca Capello ne ho letto solo qualche frammento mi piacerebbe approfondire, mentre Voltaire e la matematica mi mancavano completamente (grazie mammaoggilavora per la segnalazione!)

  9. mammaoggilavora ha detto:

    oggi abbondo, me ne e' venuta in mente un altra, sempre francofona: Edith Piaf  e il pugile Marcel Cerdan.

  10. Cosimopiovasco ha detto:

    Di Madame Du Châtelet so poco, ma non mi sembra che la sua relazione con Voltaire abbia aspetti particolarmente tragici… se non per il fatto di esser morta giovane (di parto, se non erro). Più interessante è senz'altro il fatto che sia riuscita a lasciare un segno in un campo come la scienza, dove in effetti le donne sono state osteggiate fino a pochissimo tempo fa, più ancora che in altri aspetti dell'ingegno umano…
    Salutoni, vostro
    Cosimo

  11. affabile ha detto:

    Arigrazie mamma, non conoscevo neanche questa coppia qui.

    Beh Cosimo se erano nel pieno della passione e la poverina muore di parto un po' di tragicità ce la vedo…bisognerebbe approfondire..

  12. Cosimopiovasco ha detto:

    Ecco, Cerdan-Piaf sono proprio un esempio che rispetta tutte le tue clausole iniziali: pugile famoso lui, cantante osannata lei quando s'incontrarono e s'innamorarono; Cerdan scomparve in un incidente aereo mentre era all'apice della fama, la Piaf qualche anno più tardi, distrutta da droghe e alcol e da una vita all'insegna dell'eccesso…
    Su Voltaire-Du Châtelet mi sono incuriosito e ho approfondito un pelo, e in effetti ricordavo bene: il pieno della passione era scomparso da tempo, entrambi avevano allacciate altre relazioni, e il figlio che fece morire lei di parto non era di Voltaire, ma di un successivo amante… Sembra comunque che il filosofo francese fosse ancora profondamente legato a lei, tanto da dire, dopo la sua morte, di aver perduta la metà di se stesso…
    Bacioni, tuo
    Cosimo

  13. anonimo ha detto:

    naturalmente io sono più per gli amori difficili e complicati quindi le coppie non vengono prese in considerazione  e ora non mi viene in mente nessuno … solamente Romain Gary con l'attrice Jean Seberg. Gary si suicidò dopo il suicidio di lei, anche se nel biglietto lui scrisse che il suo gesto non era legato a quello di lei … 

  14. mammaoggilavora ha detto:

    grazie Affabile!
    i miei complimenti Cosimo, ti sei ben informato.
    verissimo, come dici tu la morte di parto della marchesa di Chatelet era dovuta alla gravidanza del figlio concepito con ll'altro filosofo, di cui Voltaire era amico (e mi par di ricordare che la relazione con quest'altro tipo era una ripicca per essere stata messa da parte dallo storico amante). Con Voltaire era stato pero' oltre che un amore un lungo sodalizio intellettuale, anche perche', diciamocelo, Voltaire era molto bravo in altri campi, ma in fisica la mente dominante era Emilie.
    La vicenda é resa ancor piu' tragica dal fatto che lei abbia consegnato alla bibilioteca il suo trattato di fisica poco prima di morir di parto. Tristissimo.

  15. cautelosa ha detto:

    Anche a me sono venuti immediatamente alla mente Paolo e Francesca…
    Ma, da studentessa, avevo pure sofferto per Ermengarda e Carlo Magno, mentre, temporibus illis, la vicenda di Soraya e dello Scià di Persia mi aveva colpito non poco…
    E che dire della Rossella O'Hara, sola su quella porta, dopo che Rhett Butler se n'è andato, con quella frase esemplare 'domani è un altro giorno…'.
    Che volete, romantica sono!

  16. tittidiruolo ha detto:

    Sicuramente Paolo e Francesca…

  17. tittidiruolo ha detto:

    Ho letto il post di Cosimo..
    e il pensiero che mi vaga per la testa…continua a vagare
    anche prima, leggendo qui..
    Fare la" lista" di coppie felici sarebbe più facile o più difficile?
    o forse semplicemente sarebbe un elenco meno o più  numeroso? chissà.. avessi tempo e voglia..
     comunque resto della mia idea..che ogni amore contiene il seme della sua fine, (più o meno tragica)

  18. Lindadicielo ha detto:

    D'accordo con Titty: sarebbe stato bello anche quello delle coppie felici. 🙂
    Tra le più tragiche, sicuramente Sid e Nancy…

  19. affabile ha detto:

    Vi adoro per come siete diversi da chi propone un post su quelli ancora più sfigati cioè che la coppia manco arrivano a formarla (e qui l'elenco sarebbe lungo, da Dante a Ugo Foscolo a…Claudio Baglioni) a chi propone le coppie felici – spunto ugualmente interessante ma non rischierebbe di annoiare? E poi quale coppia può definirsi interamente felice? Ci penserò!

    Su Voltaire e Madame se come detto lei morì del figlio di un altro con cui si era messa per ripicca beh la tragicità (o la stupidità?) ce la vedo, che ne pensi Cosimo?

    Riguardo le altre coppie proposte mi sono sconosciute o quasi Gary/Seberg e Sid e Nancy

    Ermengarda/Carlo Magno non li rammento così tragici: vero, lei si dispera ma lui mi pare la lasci con tranquilla disinvoltura o ricordo male? Attendiamo il parere del solito Cosimo

    Rossella? Beh a parte che l'idea era mettere coppie vere poi c'è il seguito…dove infine gli amanti disperati diventeranno sereni coniugi!

  20. tittidiruolo ha detto:

    Proserpina e Plutone.. le coppie erano tragiche anche allora, Elena e Menelao..
    Briseide e Achille, Ettore e Andromaca… con una tradizione alle spalle di questo tipo come si può pensare che la coppia sia  la scelta giusta…???

  21. Cosimopiovasco ha detto:

    Un piccolo appunto al commento #17 di Titti: non vedo una sicura contrapposizione tra le due cose, ci sono coppie felici e tragiche allo stesso tempo… felici insieme e stroncate dal destino: Piaf-Cerdan è uno degli esempi più evidenti…
    Sid e Nancy suppongo siano Sid Vicious e la fidanzata, anch'io ne so poco…
    Su Voltaire: in realtà fu Emilie a lasciare lui perché s'era incapricciata di un poeta (il nome mi sfugge), e lui per consolarsi se ne prese un'altra, ma sotto sotto sembra pensasse sempre a lei…
    Sulle coppie serene sono d'accordo con Affabile, la normalità è poco letteraria e non fa notizia, purtroppo… penso anch'io che l'argomento sarebbe alla lunga noioso, a meno di limitarsi a casi proprio eclatanti: mi vengono in mente, ad esempio, Raimondo Vianello-Sandra Mondaini e Rita Pavone-Teddy Reno…
    Ermengarda (nome inventato da Manzoni, nessuno sa come si chiamasse in realtà) ce la ricordiamo tutti per la manzoniana descrizione strappalacrime della morte che abbiamo studiato alle scuole medie…
    Elena-Menelao-Paride più che essere tragici fanno sorridere: ci vuole proprio Omero per appassionarci alla strampalata vicenda di un novennale assedio a una città per le corna di un reuccio di second'ordine…
    Un sorrisone a tutti, vostro
    Cosimo

  22. affabile ha detto:

    Grazie Jouy l'ho (ri)ascoltato davvero con molto piacere, sia per le frasi famose 'Vuolsi così colà dove si puote ciò che si vuole' 'Amor che nulla amato amar perdona' 'la bocca mi baciò tutto tremante'…che per vedere la lettura di RB con quella testa dolcemente a alternativamente ondeggiante ora a destra ora a sinistra

  23. giarre ha detto:

    very interesting …
    coppie tragiche o tragedia della coppia
    nel secondo caso penso che sia pieno il mondo…

  24. tittidiruolo ha detto:

    🙂 grazie dell'attenzione, Cosimo, e della risposta..

  25. hacibekir ha detto:

    Che ne pensate di Karl Marx e Jenny von Westphalen?
    e di Gustav Mahler e Alma Schindler? 
    ps: scusate il ritardo….

  26. affabile ha detto:

    Io, che non le conosco. Hacibekir ci acculturi un po'? Mi autocomplimento (insieme a Cosimo) per l'idea di questo post sto imparando un sacco di cose!

  27. arabapernice ha detto:

    Enea e Didone, per esempio… Tracigi abbastanza. Trovo tragica anche la coppia (mancata e quindi sommamente tragica) Werther / Carlotta. Dei quali ho sempre pensato che se il per sempre giovane Werther avesse osato allungare una palposa mano sulle procacità della Carlotta, ci saremmo risparimiati un sacco di aneliti e ci vsaremmmo persi molta buona letteratura…

  28. missi ha detto:

    Mi hai fatto pensare a Richard Burton e Elizabeth Taylor, sicuramente la "mia" coppia tragica per eccellenza…cosa può essere più tragico di un amore incompiuto?

    Buona giornata cara, baci 🙂

  29. Banxy ha detto:

    Oltre a quelle già citate.
    Il poeta romantico tedesco Kliest che si uccise inseme alla sua amata Adolphine Henriette Vogel.
    Il giorno dopo la morte di Modigliani, Jeanne Hébuterne si gettò da una finestra al quinto piano uccidendo con sé la creatura che portava in grembo.
    Sono storie tristi.

  30. jouy ha detto:

    ….un sacco di coppie odierne che debbono passarne di tutti i colori. La tecnica progredisce … l'umanità va in regresso, se così non fosse ci sarebbero meno donne violate e ammazzate per ragione d' "onore" e gelosia. O gente ma sapete da quanto temo, in Itali; è stato abolito il delitto d'onore. 
    Padri tipo quello di Alfredo in Traviata, se volete la signora delle Camelie… o i Capuleti e Montecchi …ce ne sono sempre…. e ci sono stati sempre.

  31. affabile ha detto:

    Ringrazio per gli ulteriori contributi

    Guarda un po' proprio da Cosimo Piovasco parlavo qualche tempo fa del delitto di onore. Ma in chiave ottimistica, dicevo che l'umanità progredisce a mio avviso e cose che prima sembravano normali torture, pene di morte, matrimoni senza consenso, schiavitù, delitti d'onore oggi ci sembrano violazioni dei diritti umani

  32. affabile ha detto:

    E poi chissà….Monsieur Germont forse fece bene a separarli. Oggi sono molto più realista e penso che personalità troppo diverse non siano buon fondamento. O forse semplicemente, sono una mamma

  33. jouy ha detto:

    ….sottile differenza, mica agiva in difesa e amore per il figlio! proteggeva il matrimonio danaroso d'interesse della figlia.

  34. vanyllaIce ha detto:

    l'amore tragico di Saffo…
    e quello di Leopardi per Laura..

  35. affabile ha detto:

    Coppie letterarie…(ma forse di Leopardi intendevi Silvia? O Laura di Petrarca?)

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