Le matrici comuni dei miti

"Mamma mi racconti una favola nuova?"

"Uhm è difficile tu le sia tutte…che ne dici di Tobia e il pesce? Sta nella Bibbia" (aveva molto apprezzato quella di Giuseppe e i suoi fratelli  qualche settimana fa)

"E’ triste?"

"Solo all’inizio, comincia con un uomo anziano che aveva perso la vista"

"Ma è come la fiaba indiana di Savitri!"

Forte la mia piccola S., vero ?

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22 risposte a Le matrici comuni dei miti

  1. azalearossa1958 ha detto:

    Anche voi febbre?
    È un disastro, ovunque mi giri trovo gente malata…
    Mi dispiace molto per il vostro viaggio… auguri alle gemelle!!!

  2. affabile ha detto:

    Veramente il viaggio era solo mio, le piccole restavano dai nonni…a essere sincera penso di andare, questa influenza in genere si risolve in 5/6 giorni…giusto giusto…speriamo dovrei partire venerdì…

  3. Wolfghost ha detto:

    ahahah accidenti! Ne sa più di me, decisamente!

  4. giogugio ha detto:

    Posso venire a ripetizione dalla tua piccola?
    Così almeno sarò preparata da nonna

  5. FireArrow ha detto:

    La tua piccola è davvero grande!

    Io, invece, sono un fallimento nei racconti per bambini… Ne conosco davvero pochi (e quei pochi li ho conosciuti dopo la nascita di mia figlia, leggendoli da appositi libri…)  Forse perché da piccola mi piaceva leggere i libri per grandi e i miei genitori non mi lasciavano….   Una specie di contrappasso dantesco

  6. affabile ha detto:

    Freccia le mie figlie sono insaziabili…e poi le vogliono sempre nuove…ho deciso di inventarmele sul momento faccio prima…loro mi dicono un oggetto e io faccio una storia con quell’oggetto…quelle di ieri? Un finocchio e una carota…

  7. parasomnia. ha detto:

    sono scioccato o_o

    A.

  8. tittidiruolo ha detto:

    la nonna paterna era un vero pozzo inesauribile di fiabe..principi, principesse, maghi e fate scaturivano dalla sua immaginazione ..ed io volevo sempre la stessa: impossibile da definire perchè era inventata da lei ed ogni volta con nuovi particolari.
     La nonna materna, più raffinata, mi leggeva "storia delle storie del mondo" miti e leggende dell’antica grecia… mi piaceva moltissimo, ed io l’ho letto ai miei figli.
     Da mio padre mi facevo leggere "Le novelle della nonna", poi mi facevo portare nei luoghi descritti, in quanto era ambientato nel Casentino, Arezzo.
    Poi mi prese la fissazione  delle novelle arabe e persiane,  LE MILLE E UNA NOTTE, quelle me le leggevo da sola!

  9. azalearossa1958 ha detto:

    Brava!
    Inventandole sul momento non corri il rischio di sentirti dire: La conosciamo già!!!
    È indubbio che devi avere una fantasia fertile e sempre pronta… ecco da chi han preso le tue bimbe!!!
    Buona gornata!

  10. missi ha detto:

    Che belle le favole inventate…sapessi quante me ne ha raccontate mio padre, piccole favole inventate sulla storia dei Comuni Marchigiani [ma questo l’ho scoperto da grande ;)]. Continua a raccontarmene, l’ultima proprio ieri … una favola un pò storia 🙂

    Spero le piccole siano guarite, baci 🙂

  11. iolosoxchecero ha detto:

    o mio Dio qui tocca aggiornarsi per tempo…io sarei decisamente impreparata…forse me la caverei meglio con quelle inventate…sono molto creativa…spero…si… P.S. sto cercando su wiki notizie su savitri

  12. juliaset ha detto:

    Caspita, sarà meglio che anch’io ricominci presto a farmi una cultura in materia! :-))

  13. laghira ha detto:

    sveglissima direi : )
    belle voi!!

  14. ziacris ha detto:

    io per ora me la cavo spacciando per fiabe o favole tutte le cose che facevo da piccola, domani si vedrà

  15. kymma ha detto:

    grande! e sopratutto bella cultura

  16. parasomnia. ha detto:

    e tu come fai a sapere che muoio per Catullo?

    A.

  17. anonimo ha detto:

    è adorabile la tua piccola!
    un bacio
    monicamarghetti

  18. AgapeMark ha detto:

    come stanno le gemelline?

  19. affabile ha detto:

    Caspita quanti commenti, l’argomento fiabe tira eh? belle le vostre stategie come ziacris e Missi…(in quel caso quelle del padre)

    Titti anche a me piacciono le novelle della nonna…certo alcune un po’ macabra ma fa parte del gioco…

    Agape sono senza febbre ma la tosse non le lascia soprattutto S.

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