Usufruire contenuti

Internet cresce giorno dopo giorno. Tante sciocchezze girano su essa ma anche tante cose utili e/o belle.

Ne ho scoperte tante questi anni. I video di you tube, molti dei quali davvero emozionanti come quello sul giovane Glenn Gould o di Sergiu Celibidache. Raiclick. La musica. Google libri. Alcuni testi messi liberamente a disposizione nelle discipline di mio interesse. Persino facebook ha una sua utilità da quando si è iscritto il mio amico che scova video e notizie interssantissime…

Tutto bene allora? No, perchè per quel che mi riguarda a tutte questa abbondanza non corrisponde giusto utilizzo.

A volte sì cerco qualcosa di quelle elencate sopra ma…l’abbondanza è diseducativa…il pensare che quelle cose sono sempre lì mi rende poi pigra ad andarmele davvero a vedere…

Ho molto a cuore questo argomento. Quale la vostra esperienza in materia? Vivete anche voi il mio stesso problema?

Questa voce è stata pubblicata in libri, musica, vita dello spirito. Contrassegna il permalink.

30 risposte a Usufruire contenuti

  1. azalearossa1958 ha detto:

    Devo dire che non l’ho mai considerato come una fonte sostitutiva, ma solo informativa.
    Se voglio andarmi a vedere qualcosa di persona vado.
    Al massimo mi serve per le informazioni necessarie.
    Diventa invece "sostitutivo" qualora si tratti di qualche luogo o opera che so già in partenza non potermi permettere.
    Credo infine che il discorso che hai fatto tu sia invece verissimo per quanto riguarda i ragazzi. oggi cercano tutto su Internet, perdendo la curiosità e il gusto del reale.
    Questo mi spaventa un po’.
    ‘notte.

  2. missi ha detto:

    A me piace molto imparare e la rete è davvero una risorsa infinita ma nn sono molto pigra, anzi…certe volte nn vedo l’ora di ritrovare quella determinata notizia o il testo di un libro e ancora un pensiero e l’esatto contrario…giusto per farmi un’idea quanto più possibile equilibrata ed elastica al punto di farci rientrare tutto…per poi scoprire che il mio "tutto" nn è mai "il tutto". Un modo come un altro d’aver voglia di scoprire ancora. C’è da dire però che nn amo molto i filmati ed il social networking 

    Baci 

  3. Wolfghost ha detto:

    Eh, che hai ragione! ahahahah
    Bisogna sempre ricordare che è solo un mezzo: noi siamo i padroni, lui la macchina. Non il contrario.
    Se usato bene, è enormemente potente, una vera rivoluzione rispetto a pochi decenni fa dove l’informazione era detenuta solo da chi poteva permettersela.
    D’altronde non a caso Obama ha vinto le elezioni negli States… si sà che Internet è stato sia il suo cavallo di Troia che quello di battaglia!

  4. bamborino ha detto:

    Un saluto e un complimento per la bellissima icona della caffettiera.

  5. keypaxx ha detto:

    Non credo… per quanto mi riguarda l’abbondanza di notizie non mi è mai troppa; concede una maggiore libertà interpretativa e una minore faziosità.
    Un sorriso per una solare giornata.
    ^_______^

  6. Rosslare ha detto:

    personalmente dopo oltre 12 anni di web sono iscritto a tutto ciò a cui ci si può iscrivere, tutti i siti possibili e immaginabili, posseggo ben  32 caselle di posta anche se uso le solite 3 o 4.
    ho ancora il mio bravo elenco di amici sul glorioso ancora in vita "icq" e un blog sospeso, impolverato e giacente da anni.
    fesbuk mi ha stufato già il terzo giono di iscrizione. commisi l’errore di iscrivermi con il mio vero nome e mi arrivarono decine e decine di richieste di amicizia. compreso qulle di  mio fratello e di una mia ex lasciata non so quanti anni fa.

    conclusione: uso eclusivamente  youtube.

    sono del parere che è meglio un supermercato,  dove si può  scegliere di tutto e di più,  che  i negozietti  sotto casa anche se alla fine  al supermercato  si comprano sempre le stesse cose,  proprio come nei negozietti  sotto casa.

    e poi nel web ho incontrato la teutonica donna, che vive a pochi km da me, vuoi mettere?  

  7. guerreronegro ha detto:

    Si può utilizzare il WEB come indice e come contenuto.
    Secondo me è favoloso utilizzarlo come indice per accedere ai contenuti. Ma non tutti i contenuti sono presenti o usufruibili nel WEB. I contenuti più interessanti sono ancora fuori (libri, film, spettacoli, natura, usi, costumi, persone, relazioni sociali, etc…).
    E i motori di ricerca (ad es. google) sono gli indici degli indici.
    Quindi, per me, va ben utilizzare utilizzare i motori di ricerca e le pagine trovate come indici alle vere cose che stiamo cercando e che, per la maggior parte, non sono invece disponibili nel WEB stesso.

  8. ladolcetempesta ha detto:

    non credo sia la quanita’ del web diseducativa
    ma forse piu l’uso che se ne fa’ del di questa vastita’ di informazioni e svariati fruibilita’ che offre la rete

    al pari di ross anchio sono entrata in rete nel lontano 96 ovvio mai pensavo che si potesse avere nella propria cucina a dialgare amabilmente vedendosi reciprocamente con sorelle fratelli efigli lontani centinaia e centinaia di kilometri cosi da farteli sembrare forse un po’ piu’ vicino
    come ross ho circumnavigato la rete nelle sue varie e vaste possibbilita’  che passata la curiosita di sapere cosa fose e dove portasse ho abbandonato perche ero proiettata oltre cio che offriva
    e  sono dell’idea che citavo sopra
    che e applicabile anche in altre circostanze della vita
    che non sia la quantita’ a rendere una cosa buona ma la qualita’ e l’uso che se ne fa’
    sara’ riduttivo in confronto all’enorme mole di cio’ che offre la rete che e contenuta ricordiamocelo in un pari/elettrodomestico con molte piu risorse  da utilizzare ma forse ci si deve porre davanti a tutto questo ben sapendo cosa si vuole da questo
    una teoria applicabile se mi lasci il paragone al televisore
    ci sono programmi spazzatura e qualche perla di  cultura o anche solo  televisione  da libero svago
    tutto sta al nostro libero arbitrio avuto alla nascita e sviluppato grazie a chi ci vive vicino e una volta adulti sfruttabile da noi stessi

    emm perdonami la logorrea ma era per spiegare il concetto che la rete e utilissima ad’ un giusto uso

    buongiorno a te e ai tuoi tue ospiti/e

    ps
    poi ross tiene ragione per una cosa senza la rete
    io non avrei conosciuto alcune persone eccezionali
    cito una per tutte ( per non scopiazzare ross:-p
    la mitica giulia diventata poi mia amica nella vita vera
    l’aurice del quadro in napoliblog e del quadro ladolcetempesta:-p

  9. Rosslare ha detto:

    quoto la tempestina aggiungendo che molte conoscenze virtuali sono poi divenute piacevoli conoscenze reali alcune delle quali con piacevoli risvolti di …ogni tipo   

  10. carlac ha detto:

    Io lo uso principalmente per ricerche , ti dirò il resto lo trovo molto " freddo " ciao un grossissimo saluto Carla

  11. ziacris ha detto:

    Lo uso solamente per le ricette di cucina solo alcuni siti e basta, non navigo, altrimento faccio casotto; lo uso per i libri, ecco lì vago molto, lì mi piace tanto navigare e lo uso per gli acquisti della bottega verde…stopo…finito. Ah, no, bugia, uso molto la posta elettronica per mantenere i contatti con gli amici fuori regione e con i parenti americani

  12. iolosoxchecero ha detto:

    per me la rete è il punto di partenza, non di arrivo. Si cercano informazioni, si approfondiscono alcune conoscenze, si soddisfano alcune curiosità. Poi però bisogna andare oltre. E comprare quel libro, andare a vedere quel quadro oppure fare quel viaggio. E’ un ottimo strumento per la conoscenza. Quoto keypaxx al 100%. Ciao!

  13. Charles78 ha detto:

    io sinceramente non riesco a trovare difetti nel mondo Internet… è così facile reperire informazioni e sembra tutto a portata di mano… hai la passione per i libri e trovi tutte le informazioni che vuoi… ti piace la musica e puoi ascoltare quello che ti pare direttamente da youtube… se ti piace scrivere puoi aprire gratuitamente un blog… e se ti va di avere nuovi amici e confrontarti un po’, condividere passioni ecc. puoi usare MSN, Facebook, Splinder…. e cosa possiamo pretendere di piu’? ciao! 🙂

  14. affabile ha detto:

    Grazie davvero a tutti per i vostri contributi, pieni di spunti.
    Mi pare che tra le vostre risposte c’è un po’ di tutto.
    Vedo che la maggior parte considera la rete "un indice" da cui partire,  e pochi  hanno il mio stesso problema invece trovare che avere "proprio quello che si cercava" (metto un esempio per me, l’intero concerto di Wembley dei Queen su youtube. Mai visto a parte un paio di canzoni) C’è anche chi come Missi, keypaxxxr e Charles si considera un felice e soddisfatto fruitore.
    Forse è vero quello che dice Carla e anche un po’ zia Cris è la freddezza del mezzo che a qualcuno come me non lo fa poi fruire in pieno che ne pensate?

  15. Rosslare ha detto:

    teutonica donna,
    prendi la rete come un supermercato dove c’è di tutto e di più.
    anche il supermercato è un ambiente freddo per l’assenza di commessi e perchè dispongono la merce in modo tale da farti prendere quello che (non) ti serve secondo il loro interesse.

    poi…se vuoi…puoi tranquillamente ignorare per tutta la vita determinati articoli.

    il grande vantaggio e la grande differenza è che, in rete,  navigare e fruire è gratuito. hai detto niente…

    non credo ci sia bisogno di ulteriori elucubrazioni  🙂

  16. galea ha detto:

    io ormai non riesco più a immaginare la mia vita senza internet!
    è vero, fino ai miei 19 anni è stata così, e ancora ho gli incubi alla frustrazione di voler sapere una particolare cosa e non trovare niente… non dico informazioni su un personaggio storico o su una legge di fisica, che potevo trovare tranquillamente su un’enciclopedia; cose più spicciole, tipo il titolo di una canzone di cui ricordavo solo alcune parole, oppure il titolo di un film di cui sapevo solo il nome di un personaggio (e che figura con gli amici per i quali quel film era un cult!) … L’unico difetto che trovo è – ma riguarda me, non internet in generale – la tentazione di fare continuamente zapping tra una pagina e l’altra e perciò non avere tempo di approfondire… per il resto internet sempre e comunque!

    Marco

  17. ipitagorici ha detto:

    E’ davvero interessante il tuo spunto su internet.
    Per quanto mi riguarda la risposta è molto articolata : trovo eccezionale la possibilità di conoscere musica nuova e vedere spezzoni di trasmissioni, documentari o momenti di sport. A Youtube voto 10.
    Facebook mi piace e non mi piace : mi piace potermi tenere in contatto con amici che, per studio o per lavoro, oramai vivono lontani ed è impensabile sentirsi spesso per telefono, anche solo per un mero motivo economico. E’ divertente scambiarsi due parole via chat, o anche solo mettere un video stupido e farsi quattro risate.
    Non mi piace l’aspetto esibizionistico, mettere foto o video personali, raccontare dettagliatamente la tua giornata, o scrivere sempre frasi per farti vedere colto ed elevato.

    Per quanto riguarda la lettura e l’approfondimento niente mi distoglierà da libri e carta stampata. Inoltre non riesco proprio a leggere lunghi articoli o libri visualizzati sullo schermo, non so il motivo ma perdo qualche subito la concentrazione… infatti anche adesso…

  18. tittidiruolo ha detto:

    prendere spunto, una traccia e poi i metodi di ricerca tradizionali sono comunque divertenti..

  19. Diamanteviola ha detto:

    Succede di riempire il computer di materiale che poi non si usa e addirittura si dimentica di avere…o di passare periodi a cercare musica o altro e poi di non avere il tempo di usufruirne…
    Però vuoi mettere la comodità di cercare un’informazione e trovarla subito?
    O la voglia di ascoltare una vecchia canzone e averla subito a portata d’orecchio…
    Ciao!

  20. laghira ha detto:

    Hai sentito giorni fa in tv che internet è diventato (per alcuni) un vero e proprio "disturbo"? Molta gente passa la maggior parte delle ore dietro social network e cose varie…c’è chi addirittura non ha più una vita "reale". Io ci son passata,non in modo esagerato. Ma c’è stato un periodo in cui passavo il tempo libero solo ed esclusivamente sul blog,in chat o cose così. Era diventata una fissazione. Ma poi è passata perchè era solo "la novità" a rendermi schiava.

    "Ogni cosa ha un posto. Ogni cosa al suo posto"

    E vale anche per le cose che ci piace fare ; )

    bacio…

  21. tittidiruolo ha detto:

    ho aperto un libro nuovo: l’odore della carta!
    ho avvicinato un amico: le sue mani erano forti e morbide..
    il profumo della sciarpa di L. delicato
    Il gusto dolcissimo di un cannolo siciliano, del liquore di pistacchio
    il suono della tua voce…

  22. azalearossa1958 ha detto:

    Diamante!!! Quanto hai ragione!!!
    Trovo e catalogo e accumulo… e poi spesso quando mi servirebbero questi file dimentico di averli e ricerco di nuovo il tutto…
    Che sia Alzheimer?

  23. affabile ha detto:

    Anche oggi interessantissimi commenti a essere sincera sono proprio fiera di voi visitatori/commentatori.
    Oggi leggo quindi di qualcuno che ha il mio stesso problema come Diamante e Azalea.
    Specifico a Bruno e a altri io non parlavo di contenuti di web che distolgono dalla carta stampata o dalla visione di un film al cinema ma da quelle cose che si trovano solo sul web come un libro a cui tenevo che è fuori commercio e non si trova in biblioteca.
    Lo trovo sul web e dico wow che bello poi comunque non lo vedo…magari per il libro avrei fatto investimenti in tempo in soldi ecc ecc…
    Rosslare fa un paragone interessante web come il supermercato, trovi tutto ma è freddo. Sì è così…magari se trovo quel best seller al supermercato scontato lo prendo però, arriva a casa e assume la dignità di libro-come-tutti-gli-altri. Invece se lo stesso è sul web…lì rimane e non lo prendo. Questo per me è un problema. Come risolverlo? Come concentrarci sui contenuti al di là della freddezza del mezzo?

  24. tittidiruolo ha detto:

    io SO  che a me il WEB non basta, ad un certo punto sovviene una necessità fisica di vedere o almeno sentire la persona…leggere il libro e portarmelo a letto..

  25. ondainlove ha detto:

    penso che non sia il caso di mitizzare nulla.
    magari cerchiamo di prendere quel che che ci piace o quel che ci serve e buttiamo via il resto…

  26. Rosslare ha detto:

    Teutonica donna, per concentrarti sul contenuto, a mio avviso, devi conoscere chi li mette quei contenuti.

    ormai anche se si acquista un kilo di patate si cerca di capire chi le ha coltivate dove e come.

    rfipeto: il grande vantaggio del web è  che trovi di tutto e di più e senza fatica. esseri umani compresi.

  27. ladolcetempesta ha detto:

    bisogna considerarlo un grande mercato che offre di tutto e di piu’
    ribadisco il concetto dell’approccio piu facilitato se sai cosa vuoi in questo mercato
    la ricerca puo ti do ragione essere un po complicata per la vastita’ d’informazioni contenute ma qui sta il crearsi un’abilita’ nell’affinare la ricerca cosi da rendere sempre meno la massa d’informazioni tra cui cercare la propria

    i libri il cnema sono sicuramente cose a parte un conto e leggere sullo schermo magari un giornale on linee
    un’altra legere un libro magari da tempo cercato e assaporarne le parole sfogliando pagina per pagina sicuramente piu iimmedesimativo che non facendo scorrere le pagine sullo schermo
    come il cinema un conto e vedere un film al cinema con la sua atmosfera e altro vederlo a casa sul televisore
    ( alcuni film e bello anche vederli comodamente sul divano sotto la copertina con un caldo the’ e mi fermo qui

    io dalla rete forse complice la logistica della mia abitazione la sfrutto moltissimo per cercare e stampare gli orari del treno nonche per nla loro prenotazione e non solo anche  visite mediche appuntamenti esami clinici e molte altre funzioni di cui fruisco in modo semplice e con grande comodita’

    per  quanto riguarda le persone nel mese che sono stata a casa ammalata e stata una manna dal cielo poiche le mie due sorelle mi hanno fatto compagnia tramite messanger( videoconferenza)  per buona parte della giornata alternandosi come fossero nella mia casa senza questo impedirmi di svolgere le normali attivita quotidiane
    si insomma io sono grata alla rete
    sono semplicemente contro il suo uso in modo stupido  e  sconsiderato ovvero sostituirlo alla realta’ quotidiana che da’ ancora moltissimi  e interessanti spunti per viverla in pieno
    ma quando questa si ferma per un momento due o anche un mese bhe la rete puo’ essere di aiuto
    parola di tempesta

  28. Rosslare ha detto:

    tempestina,  dici il vero.
    grazie al web hai idea di quante persone si sono conosciute e sposate ?
    ti rendi conto di quante persone hanno avuto incontri ravvicinati di…un certo tipo ?
    hai idea di quanti di noi adesso non si sarebbero conosciuti e sarebbe un peccato dato che siamo chi più chi meno tutte persone intelressanti, al di là della nebulosa di pixels che ci rappresenta.

    non viene sostituita alla realtà ma bisogna considerare che è un posto come un altro dove si incontra e si conosce gente e dove si approfondisce la conoscenza stessa.
    come se fosse un treno, un parco, una palestra, una spiaggia, un’astanteria eccetera eccetera.

  29. Cosimopiovasco ha detto:

    Non è un argomento semplice…
    Guarda: io sono stato un feroce detrattore di Internet fino a poco tempo fa, la mia idea era: "In Internet c’è di tutto e tutto ha visibilità… ergo, tutto diventa immediatamente invisibile. Internet è il regno dell’irrilevanza assoluta".
    Non dico di essermi ricreduto del tutto, ma lo uso con disinvoltura come un qualsiasi altro elettrodomestico utile, e con le stesse limitazioni…
    Sì, vuoi mettere il profumo dei panni lavati a mano? ma chi ce l’ha il tempo? e allora giù in lavatrice!… una bella cottura sul fuoco a legna? no, fornelli a gas! andare in ufficio col calesse? macché, in auto!… scrivere lettere a mano col pennino? no, videoscrittura!…
    Idem con Internet… chi ce l’ha il tempo di trascorrere un pomeriggio in biblioteca per fare una ricerca? e allora viva Wikipedia! che ti risolve il problema… certo non ci si può fidare del tutto, bisogna incrociare dati, verificare fonti… ma in una serata ottieni lo stesso risultato che con una settimana passata a correre in giro a consultare testi…
    E da buon genovese apprezzo l’economicità del mezzo… niente francobolli, niente buste, niente carta… la prima volta che inviai una e-mail in Australia la sera e ricevetti la risposta il mattino dopo mi venne da riflettere…
    Certo, da buon laudator temporis acti un po’ rimpiango la lentezza di una volta…
    Grazie per l’interessante spunto di riflessione, un bacio, tuo
    Cosimo

  30. affabile ha detto:

    Vero Cosimo argomento non semplice e infatti il dibattito se ne è andato un po’ per conto suo (ma è il bello del blog, no?)…io non dicevo le ricerche è meglio farle con internet o altrove (pure dibattito interessante in cui qui sono usciti molti spunti) ma se qualcosa, molto interessante la trovo solo su internet (tipo Glenn Gould da giovane) perchè poi ho la pigrizia di andarmela a vedere/ascoltare leggerla? Mi rispondevo per la la troppa facilità con cui l’ho trovata…

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