L'angoscia dei numeri primi

Quest’estate non si parlava altro de "La solitudine dei numeri primi" tutti a dire che era bellissimo…

Beh lo sto leggendo e almeno per ora è una delusione.

Storia di un ragazzo e una ragazza ricchi, intelligenti a sfortunati, che almeno nelle prime 70 pagine non fanno altro che attraversare situazioni angoscianti. A paragone i tanto criticati ragazzi  di tre metri sopra il cielo sono una boccata d’aria fresca. Situazioni simili ma almeno una parte di loro (quelli che non si sfracellano sulle moto e non incolpano le madri con l’amante della loro incapacità a vivere) si divertivano!

No grazie mi bastano i problemi della vita reale. O meglio mi va anche bene portarli in letteratura (non avrebbe senso Dostoevskij altrimenti, tanto per fare un esempio) ma in una prospettiva di superamento, di crescita. Per ora non mi sembra.

Perchè ha avuto tanto successo questo libro secondo voi? Io mi sono data una risposta nell’azzeccato titolo…Cioè è la storia di tanti…ci si sente molto molto vicina una persona, come pensieri, sentimenti, sensazioni ma poi non si riesce ma ad esserle davvero vicina.

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26 risposte a L'angoscia dei numeri primi

  1. giarre ha detto:

    tutta una operazione commerciale

  2. Borbonico ha detto:

    Sei sicura che il titolo vero non sia “anche i ricchi piangono”? Ciao e buon fine settimana.

  3. tortadimele ha detto:

    non so, anche a me è sembrato terribile…

  4. letiziajaccheri ha detto:

    anche a me non e’ piaciuto. credo che abbia avuto successo perche’ quella generazione li’ post femminismo post aids post internet e’ cosi’.
    ti pare quelli anni e anni senza s…pa’?

  5. juliaset ha detto:

    Anche a me non ha fatto impazzire, però siamo in pochi a pensarla così…trovo che sia scritto bene, con un finale interessante e un bellissimo titolo, ma la trama diciamo che non è molto nelle mie corde, per i motivi che hai citato tu.

  6. juliaset ha detto:

    Dimenticavo: ho finito “ragionevoli Dubbi”, e l’ho trovato bello bello. Adesso attacco con “Nè qui nè altrove”, vediamo…

  7. ziacris ha detto:

    Letto quasi tutto d’un fiato, mi è piaciuto. e’ pieno di malinconia edisagio, anche se la trama è un po’ fragilina, a volte molto alla Fabio Volo

  8. tittidiruolo ha detto:

    bene a sapersi, mi batano le mie di angosce e quelle dei ragazzini veri..grazie
    nominata da me in una catena..VIETATISSIMO esimersi….:DDD Dai su.

  9. qwe ha detto:

    ero sotto l’ombrellone quando mi è capitato tra le mani… e la voglia di fare il bagno pur di lasciarlo a se stesso con tutta quella neve intinta di tristezza era irresistibile…

  10. Censorina ha detto:

    Ho sprecato anch’ io qualche soldo nell’ acquisto di libri declamati che poi mi hanno delusa. Buon fine settimana. Paola

  11. affabile ha detto:

    Insomma solo a Zia Cris è piaciuto…e intanto perchè tanto successo? da mesi in cima alle classifiche, sta vincendo il sondaggio del tg1 sul libro più bello…Potenza dell’operazione commerciale come dice Giarre?

  12. keypaxx ha detto:

    Non è la prima e non sarà neppure l’ultima opera lanciata da un massiccio contributo commerciale. In Italia, e anche altrove, emerge chi viene deciso che emerga.
    Un sorriso e buon fine settimana.
    ^_____^

  13. Fioredicollina ha detto:

    non ho letto qst libro ma ne ho sentito parlare, vi sono periodi in cui leggo molto altri poco, va beh,….cara Lidia grazie x la bella foto in alter ego, per la foto sfida ho messo un avviso di sondaggio di pure la tua opinione , ciao e buon w.e.!!!!! :-))

  14. Fioredicollina ha detto:

    é importante l’opinione di tutti : per cui ti invito a questo sondaggio e ti auguro buon fine settimana! Grazie!

  15. cautelosa ha detto:

    A me ha lasciato addosso un senso di tristezza…. Da correre a leggere uno di quei bei romanzoni d’amore costruiti a tavolino, con un sapiente dosaggio di tutto un po’, fino alla lieta conclusione…
    Buona domenica!

  16. affabile ha detto:

    Ma sì Cauty, w le storie d’amore semplici….

  17. arabapernice ha detto:

    titolo perfetto, argomenti (che tematiche mi par già troppo) più o meno in voga, il tutto nel potente e danaroso flullatore mondadori. Et voilà.

    ciao, cara.

  18. affabile ha detto:

    Sì araba è come dici (e come sopra già diceva Laura) ma possibile che la gente poi dice pure che è bello? capisco la pubblicità la curiosità..ma il passaparola proprio no…l’ho finito da poco…è davvero tremendo…

  19. ondainlove ha detto:

    vado contro corrente. a tanti non è piaciuto. a me sì. e magari in un post ti spiego perchè.

  20. ondainlove ha detto:

    p.s.
    angoscia quella sì… me ne ha data tanta. ma, come dire?… finalizzata.

  21. ngelwitoutwings ha detto:

    guarda io lìho sto leggendo e mi sta piacendo…di facile lettura ma anche di grande attualità…è un’analisi psicologica su due personaggi con tanti problemi e grandi mancanze…
    L’ho comprato sprando di trovare qlk spiegazione matematica riguardo ai numeri prii ma nulla….solo l’inconro di 2 vite parallele cs’ uguali e diverse….

  22. ladolcetempesta ha detto:

    brutto non e’
    l’ho finito da un paio d’ore
    premetto che non l’ho comprato
    quindi niente onda commerciale
    me lo hanno regalato e potevo non leggerlo o comunque non finirlo come il codice da vinci
    ma poi mi ha spinto alla lettura il fatto che anche con 1000 splendidi soli non era tutto un scivolare semplice nella lettura
    nell’insieme non e malvagio
    e pensare che possa essere attinente alla generazione attuale che fa a cazzotti con la ragione se cosi fosse
    saremo nelle mani di grandi masturbatorimasochistimentali
    ecco diciamo che non mi aspettavo questo finale
    ma battage pubblicitario
    a parte non e un brutto libro
    o almeno non cosi brutto
    da non voler leggerne il finale 🙂

  23. delphine56 ha detto:

    E’ arrivato sul mio comodino l’altro giorno, dono del consorte, ti farò sapere ma mi preoccupa un pò …troppi commenti diversi

  24. affabile ha detto:

    Ringrazio in particolare gli ultimi commenti che mi fanno capire un certo punto di vista…”angoscia descritta bene”…uhm uhm…forse dobbiamo parlarne ancora…vi spiace se vi faccio un altro post?

  25. ladolcetempesta ha detto:

    faccia faccia
    faccia come fosse
    nel blog di casa sua :-))
    aspetto il post di approfondimento

  26. anonimo ha detto:

    Anche io ho letto "La solitudine dei numeri primi" e, come per tanti, è stato una vera e propria delusione. Un libro molto chiacchierato, osannato a capolavoro, ma secondo la mia umile opinione, siamo ben lontani dall'ideale di un libro ben redatto: parlo sia della scrittura che dei contenuti.
    Il linguaggio è molto vicino al parlato, l'autore non si risparmia descrizioni di scene estreme trattate, a mio parere, con un'agghiacciante naturalezza.
    La trama è molto semplice e fa leva sullo stato di confusione in cui versano molti giovani: si tratta in effetti della storia di due persone fondamentalmente viziate che sono alla continua ricerca di un riconoscimento personale.

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