Marcovaldo

La mia piccola, 7 anni, seconda elementare, sta leggendo alcune pagine di Marcovaldo a scuola.

Le piacciono molto.

Io con lui ho un lungo rapporto. Iniziai anche io come mia figlia con piccoli brani anche se forse un po’ più grande credo in quinta. Lessi poi i racconti, tra cui il celeberrimo luna e gnac verso i 16. Infine il Marcovaldo vero e proprio un dieci anni fa. Forse, come molti altri libri, mi farebbe bene rileggerlo. Chissà se lo ho ancora o fa parte della "sezione staccata presso amici vari" della mia biblioteca. Dopo lo cerco.

Mi piace l’immediatezza di Calvino, uno dei libri attualmente sul mio comodino (o meglio dentro, c’è un comodo scomparto antipolvere) è "l’Orlando Furioso raccontato da Italo Calvino", molto carino.

E forse uno dei libri più sconvolgenti letti in vita mia  è proprio quello di Calvino "La giornata di uno scrutatore"

Post dedicato – come poteva essere altrimenti? – al caro Cosimo Piovasco di Rondò frequente e gradito visitatore di queste pagine…

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29 risposte a Marcovaldo

  1. juliaset ha detto:

    Io ho un tenero ricordo di questo libro, l’ho letto in montagna dai miei nonni, un’estate di tanti anni fa.

  2. cautelosa ha detto:

    Eh, Calvino è sempre Calvino…
    E la Sinforosa, non è un bel personaggio?
    Buona notte!

  3. Cosimopiovasco ha detto:

    Molte grazie per il pensiero, Affabile, sono onoratissimo :-)))…
    Calvino è forse lo scrittore del novecento al quale sono più affezionato… ed è effettivamente un grande creatore di personaggi… tutti e tre gli antenati sono strepitosi, ma anche molti altri…
    Un sorriso e un abbraccio, tuo
    Cosimo

  4. Rosslare ha detto:

    scomparto antipolvere perchè impieghi tre anni a leggere (terminare) un libro? 😉

    Calvino?
    roba del secolo e millennio scorso…

  5. kymma ha detto:


    mai letto, ma rimedierò… Ciao come stai? io stressata baci imma

  6. mary17 ha detto:

    Il primo libro che lessi di Calvino fu “Il barone rampante”, ricordo che mi colpi’ moltissimo, lo presi alla biblioteca scolastica, alle medie

  7. tittidiruolo ha detto:

    calvino, autore irrinunciabile, il barone rampante: sconvolgente e adorato da mio figlio Simone, il cavaliere inesistente adorato da me e ricordato nelle serate di luna piena..marcovaldo relegato in un angolo perchè studiato a scuola…!

  8. AgapeMark ha detto:

    Calvino l’ho studiato alle medie…. non che mi sia piaciuto molto, lo ricordo perchè preferì Sciascia….
    baci
    agape

  9. Rosslare ha detto:

    Sciascia sta a Calvino come Frank Sinatra sta ad Albano
    o,se preferite, Michelle Pfeiffer sta a Tina Pica.

  10. aleike ha detto:

    “Marcovaldo” ce l’ho sul comodino, nella piluccia di libri che aspettano di essere letti, in questo caso un po’ riletti, perche’ come te ne conosco solo alcuni brani. :o)

  11. anonimo ha detto:

    Calvino, immortale poeta…

  12. affabile ha detto:

    Ma che discorso è paragonare Sciascia a Calvino? In comune hanno solo l’essere vissuti nella stessa nazione nello stesso anno e che scrivevano. Sciascia la scrittura civile, Calvino la cittadinanza alla fantasia…
    E poi, che significa scrittore di un altro secolo? Allora Tolstoj, Dante, Shakespeare li buttiamo via che sono di altri secoli?

  13. Diamanteviola ha detto:

    Quest’estate grazie ai professori del figlio ho riletto con piacere “Il visconte dimezzato” caduto nell’oblio dai tempi delle medie e ritrovato con piacere.
    Buona serata!

  14. monicamarghetti ha detto:

    piace tanto, tanto anche a me:)
    un bacione e buon week end
    monì

  15. affabile ha detto:

    Ciao signore collegate!

    Mi colpisce che tutte più o meno abbiamo incontrato Calvino da bambine…che pure ne la giornata di una scrutatore è secondo me di una particolare profondità. Significherà qualcosa no?

  16. Cosimopiovasco ha detto:

    Calvino è sempre di una particolare profondità, per come la vedo io… anche se un lettore superficiale può farsi trarre in inganno dalla sua apparente immediatezza… tanto che alcuni, per l’appunto, lo accostano a Sciascia, che invece immediato lo è per davvero… ed è anzi, a mio avviso, l’unico scrittore del novecento italiano capace di scrivere una prosa semplice senza scivolare nella sciatteria (come invece accade a Moravia, Cassola e tanti altri)… La prova di Calvino è sempre estremamente rifinita e costruita, anche se a volte non lo sembra, e proprio in questo sta buona parte della sua grandezza…
    Scusate, l’ho fatta lunga… ma quando mi toccano Calvino e Sciascia… tra i più grandi in assoluto del novecento italiano, con Gadda e i due Levi (Primo e Carlo)…
    Un bacione, Affabile, a presto, tuo
    Cosimo

  17. Cosimopiovasco ha detto:

    Al solito… “la prova” è “la prosa”, of course…

  18. affabile ha detto:

    Sì Cosimo sono d’accordo…però se leggi chi ti ha preceduto non “toccava Calvino e Sciascia” ma li metteva in contrapposizione cosa che mi trova in completo disaccordo!
    Come pure trovai disgustosi tutti quei dtrattori “post mortem” che dicevano “Calvino sopravvalutato”
    Di Calvino per esempio mi colpì molto la sua prova di traduttore de “I fiori blu”. Solo un grande come lui poteva rendere alla perfezione quei giochi di parole pensati in un’altra lingua!

  19. anonimo ha detto:

    questo è un blog bellissimo, ha una sola carenza, anzi macanza, non esiste o non si conosce, nel modo più assoluto, il sense of humour.

    dire che sono del “secolo scorso”… chissà cosa ci avete letto mentre invece era una pura affermazione innocente. Come dire : “Il limone è giallo”
    todo aquì 😉

    W Orietta Berti !

  20. anonimo ha detto:

    ero io quello di prima.

    Rosslare

  21. Cosimopiovasco ha detto:

    Giusto, Affabile… d’altra parte Calvino – e non tutti lo sanno – fu un aderente dell’Oulipo, con Queneau (per l’appunto), Perec ed altri… anche se nei suoi scritti è più difficile rintracciare le tracce di quello sperimentalismo verbale evidente, ad esempio, in Esericizi di stile o I fiori blu… ma sotto sotto ci sono…
    @Ross
    L’avevamo capito, Ross, l’avevamo capito il tuo spirito… e il nostro glissare sull’argomento dovebbe dimostrare anche che poco l’avevamo apprezzato… intelligenti pauca!
    Salutoni, vostro
    Cosimo

  22. affabile ha detto:

    Wow!!!! Un duello tra due purosangue il focoso Rosslare e il Grande Cosimo! Fate pure Signori io mi accomodo in tribuna…:)
    (e poi dicono che non ho senso dell’humor….)

  23. Cosimopiovasco ha detto:

    Ma che duello! sono sempre stato un pacifista, io… non aizzare alla lite, dài…
    A proposito: lo sapevi che oggi 25 ottobre è l’anniversario della morte (1976) di Raymond Queneau?
    Baci, tuo
    Cosimo

  24. affabile ha detto:

    No non lo sapevo…e in fondo non sono un esperta di date di morte non conosco neanche quella di Giovanni Verga o Luigi Pirandello…so solo quella di Napoleone per ovvi motivi (ma l’anno non sono sicura…)
    Di Queneau ho letto solo i fiori blu che mi è piaciuto ma ritegno troppo lungo rispetto a personaggi e situazioni messi in campo.
    E Zazie nel metrò!! Quello carinissimo un minicapolavoro, dire…

  25. anonimo ha detto:

    duello? ma dai…
    teutonica donna…
    si scherza e comunque mi meraviglia che l’ottimo e perspicace Cosimo non abbia capito che lui era (uno dei pochissimi) escluso dalla lista dei humourless 😉

    comportamento tolemaico il suo ma i seguaci di Eudosso di Cnido non esistono più da tempo ormai…;)

    also spracht Herr Rosslare

  26. affabile ha detto:

    Il bello è che io mi ritengo una che adora scherzare.
    Tutto questo scambio a me pareva scherzoso.
    Però so anche che spesso il mio umorismo non viene capito ma su questo mi spiace non posso farci nulla.
    Per fortuna qualcuno/a che lo capisce lo trovo sempre…:)

  27. Wolfghost ha detto:

    “o meglio dentro, c’è un comodo scomparto antipolvere” ahahahah Uff!!! Che comodino è?? Serve subito anche a me!! ;D

  28. anonimo ha detto:

    ma scherzoso lo è, cara la mia teutonica donna 🙂

    sono sempre io e chi altri ti denomina così? 😉

  29. Cosimopiovasco ha detto:

    Più che tolemaico mi considero cartesiano, Ross ;-)…
    Un salutone a tutti, vostro
    Cosimo

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