Le lettere di Aldo Moro

Ho letto questi giorni questa nuova edizione delle lettere dalla prigionia, uscita pochi mesi fa. Forse il libro che più mi ha presa dall’inizio del 2008. In realtà è un libro che ne contiene due, la prima parte le lettere vere e proprie, con un ottimo apparato di note, la seconda un saggio storico che contemporaneamente riassume la vicenda e ne dà alcune interpretazioni che si possono condividere o meno ma sono comunque interessanti.

E’ una lettura scorrevole e piacevole (magari tutti i saggi di storia e documenti fossero così lievi, un po’ alla celebrata maniera anglosassone) ma non per questo facile: si tratta di immergersi in quello che è un vero e proprio dramma di un uomo e di un paese allo stesso tempo, un dramma di cui tutti noi che abbiamo più di 35 anni facciamo parte per averlo in qualche modo vissuto.

Ve lo consiglio? Sì e no. Decisamente sì se l’argomento vi interessa e amate leggere di storia, assolutamente no se non avete la testa sgombra e al momento nella lettura cercate solo svago (Cosa ugualmente saggia. Vi sono bellissimi libri per questo, io stessa Ve ne ho parlato di uno due post più su).Ma se lo avete letto/leggerete fatemi sapere!

Questa voce è stata pubblicata in libri. Contrassegna il permalink.

15 risposte a Le lettere di Aldo Moro

  1. tittidiruolo ha detto:

    lettira e relax…brava! Non so perchè non riesci a commentare alato..c’è stato un momento in cui splinder non funzionava…buona domenica e buona vacanza…io sto per andare all’outlet di Barberino, ti ricordi quando parlammo di lingerie….ecco, per quello! ihihihihih :))

  2. colorisonori ha detto:

    Singolare coincidenza! Proprio ieri sera ho iniziato la lettura di “L’affaire Moro” di Leonardo Sciascia, che tratta lo stesso argomento. E’ come se, dopo tanti anni, sia ancora vivissimo il desiderio di capire questa oscura vicenda che ci riguarda tutti.
    Ciao.
    Gino

  3. affabile ha detto:

    Ciao, Gino, sì è così, per me rimane una ferita e una domanda, anzi molte domande, ancora di più dopo questa lettura.
    Fammi sapere cosa pensi del pamphlet di Sciascia. Il saggio che ho letto io ne apprezza l’altissima prosa ma polemizza con decisione nei contenuti. Invece salva l’onestà, a suo dire, di quello di Sofri.

  4. juliaset ha detto:

    Io sono nata nel ’72, le immagini dell’uccisione di Moro sono i miei primi ricordi “politici”. Mi sono avvicinata da poco alla lettura di libri che parlano di quegli anni, ma sento il bisogno di colmare questa lacuna. Per l’estate ho pensato a libri distensivi, ma questo lo terrò presente per il rientro. Un saluto. J

  5. ondainlove ha detto:

    grazie, lidia… lo aggiungerò alle mie letture al mare

  6. Rosslare ha detto:

    su determinate faccende non si saprà mai la verità vera; se mai si saprà qualcosa sarà sempre la verità che vogliono farci credere.
    Ustica docet.
    meglio stendere un velo pietoso.

  7. affabile ha detto:

    A un certo punto del libro c’è una frase “probabilmente le verità giudiziarie non coincidono con le verità storiche”. Certi fatti si potranno sapere solo con il distacco degli anni e chissà se noi ci saremo ancora. Infatti l’autore avanza ipotesi ma non sa provarle con certezza. Ma già farle aiuta.

    Su Ustica a me oggi sembra tutto abbastanza chiaro: nei cieli italiani Libici americani e francesi giocavano alle battaglie aeree e se ne strafregavano che forse non era casa loro e poteva “un attimino” passare un aereo di linea…Un po’ come quando camorristi si sparano tra loro e colpiscono passanti innocenti. Solo che lì morirono in 83….

  8. piccerella ha detto:

    io me lo ricordo il rapimento di Moro.
    andavo alle elementari e quel giorno non ero andata a scuola.
    ero in giro con mamma,eravamo in un negozio a comprare.
    mi ricordo chi c’era..le persone intendo…ho un ricordo preciso.
    la cosa che più mi resta in mente è che tutti ne parlarono con una certa gravità in quel negozio ed io ebbi la sensazione che stava per scoppiare una guerra.
    sentii il pericolo insomma.
    mamma impiegò un bel pò per rassicurarmi.
    secondo me Moro era un grande uomo,era avanti coi tempi..troppo.

  9. cettyna ha detto:

    M’incuriosisce. Mi sa che se ho qualche giorno di tempo seguirò il tuo consiglio. L’argomento mi tocca tanto e lo sai….Quest’anno niente Piano di S?Baci

  10. missi ha detto:

    E’ un genere che piace molto anche a me…Lo leggerò, grazie 🙂
    Un saluto Affabile 🙂

  11. monicamarghetti ha detto:

    lo leggerò di SICURO!
    grazie Lidia per la tua presenza e amicizia!
    un abbraccio
    monì

  12. dorame ha detto:

    metto in lista! un saluto

  13. keypaxx ha detto:

    Un libro che potrebbe aiutare a rinnovare l’interesse verso questa figura politica così prematuramente scomparsa..
    ottima segnalazione.
    Un sorriso.
    ^____^

  14. kymma ha detto:

    ciao ti auguro una buona giornata bacioni by imma

  15. harmel ha detto:

    il rapimento Moro, un altro buco nero della storia del nostro paese

Rispondi a Rosslare Cancella risposta

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...