Pasolini

A volte come si trovano inaspettatamente le cose belle, la famosa serendipity anglosassone…

Leggo un teologo ortodosso e trovo una citazione di una poesia di Pasolini, dedicata a Maria Callas, emozionante…

Tu doni, spargi doni, hai bisogno di donare,
ma il tuo dono te l’ha dato Lui, come tutto;
ed è Nulla il dono di nessuno;
io fingo di ricevere;
ti ringrazio, sinceramente grato;
Ma il debole sorriso sfuggente
Non è di timidezza;
è lo sgomento, più terribile, ben più terribile
di avere un corpo separato, nei regni dell’essere-
se è una colpa
se non è che un incidente: ma al posto dell’Altro
per me c’è un vuoto nel cosmo
un vuoto nel cosmo
e da là tu canti.

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17 risposte a Pasolini

  1. arabapernice ha detto:

    Procurate emozioni che occorre essere ben stabili, per affrontare. Bellissimo.

    Ti abbraccio, Lidia.

  2. tittidiruolo ha detto:

    mi piace molto. grazie.
    approfitto per salutare arabapernice…ciao cara !

  3. affabile ha detto:

    Buongiorno a entrambe.

    Wow araba un commento che è esso stessa poesia..come in questo blog ne fa talora ladolcetempesta e più di rado Giarre, grazie di cuore!

  4. ladolcetempesta ha detto:

    emm ho sentito un sordiglino:-p
    mi sono sentita nominare ed’eccomi qua’ a precisare che i miei commenti non sono poetici ma delel riflessioni tradotte in parole
    :))
    ti lascio la dolce giornata mi sentu un’attimino disipuzzlata per commentare veramente
    sico solo che puzzlata non
    e’ na parolaccia ne na malattia
    ma solo uno stato mentale
    talvolta momentaneo talvolta secondario :

  5. ladolcetempesta ha detto:

    e non posso ovviamente ‘ dimenticarmi di dare
    il buongiorno alle
    tue commentatrici

  6. affabile ha detto:

    dolcetempesta più ti conosco più penso che sei un mito! Disipuzzlata! Solo tu potevi inventarla! Io mi sentivo ieri così e sapevo anche benissimo che mi aveva fatto perdere i pezzi (problemi a lavoro…ebene sì capitano anche a me talora).
    Comunque anche se lo neghi tu hai la capacità talora di esprimere le tue riflessioni in modo così profondo che un po’ naturalmente si traducono in poesia…

  7. ladolcetempesta ha detto:

    vado fuori tema
    non sai quanto mi faccia paura quella parola
    mito
    un’altro giorno o un’altra vita ci faro’ un post appost
    mananggia come si allunga la lista dei post appost mi sa che una vita sola non mi bastera’
    🙂

  8. monicamarghetti ha detto:

    è molto ma molto di più che una poesia d’amore questa!!! Bellissimo post
    un abbraccio
    monì

  9. cettyna ha detto:

    Bella davvero…inquietante a tratti. Grande Pasolini. Buon week-end!
    Ps. in questi giorni penso che sarò a Na. Ad ogni modo, ti farò sapere tramite pvt.

  10. affabile ha detto:

    Ciao anche a voi due!
    Monica hai ragione è molto molto di più di una poesia di amore…mi colpisce “io ti ringrazio, sinceramente grato”, lui apprezzava, era avvolto dall’amore di lei, hanno vissuto insieme, ma era incapace di ricambiarlo con tutta la stima e l’affetto che le voleva.
    “Un vuoto nel cosmo…là tu canti”…non la trovi disperata questa espressione?
    Ma la cosa più importante di tutti è cos’è l’amore tra due esseri umani? E’ forse la ricerca, la scoperta dell’assuluto? Lui è convinto di no…

  11. monicamarghetti ha detto:

    sì una disperata espressione e direi struggente per chi la legge!
    confermo mi sono emozionata leggendo il post!

  12. lucy1957 ha detto:

    Un caro saluto e buon fine settimana Lucia

  13. monicamarghetti ha detto:

    felice sabato sera Lidia
    un bacione
    monì

  14. Dustinthewind ha detto:

    la poesia e il canto.
    Questo erano,sono e saranno.
    Complimenti!

  15. rigirandola ha detto:

    Ciao…
    che emozione questo scritto di Pasolini, mi ha commossa…

    Solitudine, vuoto…
    consapevolezza che va e che viene…
    che fugge spesso e fuggendo ci lascia liberi di sognare ancora
    prospettandoci nuovi, aperti orizzonti…

  16. jouy ha detto:

    2008 … giungo tardi…
    Si conobbero e la scelse per la parte di Medea, un film profondo e tragico interpretativo (come solo Lui sapeva fare) pur restando ligio alla figura e storia di quella antica Donna Greca.
    Si innamorò di lei? Credo di si … a modo suo e non poteva essere diversamente. Se mi metto nei suoi "panni" credo che abbia vissuto quel "dono" con una sofferenza interiore devastante. Nessuno come Pasolini sapeva trarre dal dolore il meglio. Ciao

  17. affabile ha detto:

    Jouy giungi tardi ma aggiungi un commento originale. Chissà se come dici tu se ne fosse innamorato a modo suo, forse sì. La storia ufficiale, e questa poesia lo confermerebbe, parla soprattutto di una lei innamorata e di un lui incapace di ricambiare. Me nel testimoniare il suo sgomento davanti a questo amore così grande le offre di fatto con questa poesia un grande dono che è proprio d'amore

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