Appello a Ninuccio di Meta di Sorrento

Ninuccio ti prego!

Creati un sito internet, un home page, un blog, quello che vuoi!

I deliziosi  crocchè giganti che vendi nel tuo locale a Meta di Sorrento hanno schiere di estimatori tra il popolo del web!

Cercano notizie su di te sulla rete almeno un giorno sì e un giorno no (non sto esagerando!) e il povero google che non sa dove mandarli li spedisce da me che ho parlato di te una volta sola , non ti conosco di persona, né allora ti feci onore come meritavi; dissi solo che festeggiavo il mio onomastico al tuo ristorante, ma non dissi la bontà dei tuoi crocchè, quell’impanatura che sai fare solo tu, il piacere che si prova quando ti servono quel vassoio enorme….

Su dai lo so che sei un locale storico in penisola ma i tempi cambiano…. diamo una mano al turismo gastronomico campano sul web!

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17 risposte a Appello a Ninuccio di Meta di Sorrento

  1. ladolcetempesta ha detto:

    il motore di ricerca e spesso una cosa tra il pazzesco e lo spassoso
    credo in un paio di post ho detto azzo
    e non ti dico le volte che cercano questo arnese nel mio giardino la cosa che mi fa divertire e che per trovarlo devono scavare scavare cosi gli vengono ancora ppiu calli alle mani
    pero il tuo amico nino invece di aprire un sito un blog o coccaltra cosa potrebbe spedirci assaggini cosi da farsi conoscere anche agli extracampani
    approposito buona domenica

  2. affabile ha detto:

    😀 DT sei una forza della natura come al solito! Troppo bello il tuo commento…una volta hanno visto una mia foto cercando la parola “f..a”…e ti assicuro che era una foto…piuttosto castigata…(quella della panchina forse la ricordi).

    Chiarisco comunque che Ninuccio non è amico mio sono solo andata una decina di volte nel suo locale…tra l’altro visto che sta lì credo dagli anni 60 (e ti assicuro anche i tavoli e le sedie e l’atmosfera è da anni ’60…ma fa parte del suo fascino…) forse ormai Mr.Ninuccio…fa il nonno a tempo pieno! Tu lo conosci? Se no dopo aver preso il cornicione con Ross ti offrirò io lì uno dei suoi crocchè giganti…

  3. Rosslare ha detto:

    certo ch’è strano sperare che uno che non ha il collegamento internet legga un qualcosa per la cui lettura è indispensabile il suddetto collegamento.

    è anche strano che si festeggi un onomastico a Meta di Sorrento fra giganteschi involtini di patata lessa imbottita e ricoperta di apngrattato.
    io direi che la cosaa migliore è inviare un sms al proprietario invitandolo a faresi un po’ di pubblicità almeno sulle pagine gialle.
    Io quando vado in costiera mangio il saltimbocca all’Oasi perchè a Meta non posso fermarmi in quanto c’è mia zia e se passo di lì e non mi fermo se lo viene a sapere mi ammazza. Oppure me ne vado al Parrocchiano a Sorrento. Da Gigino pizzammetro ormai è pieno di polacchi

  4. affabile ha detto:

    Vabbé Rosslare magari glielo dicono i suoi nipoti…Secondo te ora io ho il cellulare di Ninuccio????
    E quanto ai miei gusti…ognuno ha i suoi no? C’è da dire però che non ci sarei andata apposta da Napoli (come tra l’altro qualcuno che conosco fa) ma in quel periodo dormivo a poche centinaia di metri.

    Sugli altri luoghi che nomini…
    L’oasi…quanti ricordi troppo privati…qui in pubblico dirò solo che sul lungomare di fornte ricevetti la fedina di fidanzamento dall’uomo che avrei sposato…non trovi però che l’ambiente sia…come dire…un po’ pericoloso? In ogni caso mi fermo spesso lì anche io è comodo.

    Parrucchiano, mai stata ma ultimamente me ne hanno parlato male

    Gigino: sì concordo molto peggiorato ci sono stata l’anno scorso e credo per un po’ non ci tornerò più.

    Ultimamente quando sono in zona sto andando spesso a una trattoria che sta ad Arola.

  5. Rosslare ha detto:

    SEI MEGLIO DELLA GUIDA DEL GAMBERO ROSSO 😉

    mbè? ti sembra tanto strano avere un recapito di un locale?

    all’oasi mi fermo per tradizione e non ho mai notato pericoli di alcun genere. I suoi saltimbocca comunque sono mitici assieme al panuozzo di Gragnano.

    Con Gigino ho chiuso definitivamente,troppo casino anche se ho sempre evitato con cura di andarci sabato e domenica. Posso dire che è la pizzeria in cui ci ho portato quasi tutte le mie amiche conosciute qui dentro in oltre dieci anni di navigazione. O almeno quelle venute da fuori.

    ma esiste una santa col tuo nome?
    sti preti! te pareva che se la lasciavano sfuggire… 😉

  6. affabile ha detto:

    🙂 Grazie…se c’è una zona che conosco davvero bene è quella della penisola sorrentina. Sì sì mitici saltimbocca e panuozzi che citi. A Gragnano hai punti di riferimento? Secondo me li fanno bene ovunque lì in ogni caso.
    …Amiche da Gigino?? Non so…non sarebbe stato meglio D’Angelo a Via Aniello Falcone o Rosiello a Posillipo?

    E quanto alla santa se hai letto il post…era lei che inseguiva gli uomini di chiesa non il contrario…;-)

  7. Rosslare ha detto:

    no, no, Gragnano per il panuozzo è come Napoli per la pizza. Difficile mangiarlo male e ogni posto ha i suoi aficionados. E’ buono ovunque.
    Perchè mai dovrei portare un’amica a via Aniello Falcone? oppure a Posillipo? Ho mangiato in tutti e due locali e nojn è che mi abbiano entusiasmato, sorattutto perchè non sono fra i più economici.
    Tu che sei donna di costiera, vuoi mettere la costiera sorrentina con il casino che c’è a Napoli? e poi? dopo Rosiello dove vai? alla Gajola? 😉

    per la verità c’è una ragazza, un architetto(a) ex bloggherina che lavora in via Aniello Falcone, Virginiuccia la conosce, ecco, lei la porterei da D’Angelo ma solo perchè ha poco tempo.
    Devo solo trovare anche io il tempo e sincronizzarlo col suo.

  8. affabile ha detto:

    Ah tu punti allo sparagno?
    In tal caso sì, meglio la penisola. A me i locali che ho citato piacciono sia come qualità (anche se devo dire Rosiello fa porzioni un po’ piccole) che come luoghi anche l’occhio vuole la sua parte soprattutto alla prima uscita (mi pare si parlasse di queste, no?).
    Gigino mi sembra eccessivamente alla buona e troppo affollato. Come “prime uscite” a Sorrento io ti consiglierei “Il buco” proprio nel centro oppure se ti allontani un po’, Franceschiello a Massa Lubrense o Tonino al picco a S.Agata (nessuno di loro troppo economici, devo dire la verità)

  9. ladolcetempesta ha detto:

    a sti punti a me mi viene da pensare oltre che da invidiare
    ma voi due passate le giornate andando mangiando
    affsbilosa le cose si mettono bene mi sa che la prossima scesa in questa vita non avrao’ problemi di mangiare :-p

    ps
    sisisisi la ricordo la foto della panchina
    ripis ja’ se mi metto a virgolettare poi leggo quello che scrivo e
    :-O
    buona giornata

  10. carlac ha detto:

    Ma cosa sono questi crocchè giganti? forse delle crocchette di patate? , mi hai fato venire la voglia di assaggiarli. Salutissimi Carla

  11. affabile ha detto:

    @Dolcetempesta diciamo che l’orario (e la fame) ci ha messo il suo…se penso che ora devo andare a fare un servizio alla Rinascente quindi prima delle 15,30 non mangio…oggi però mi tratto bene…ho dell’ottima pizza avanzata e del salmone…

    @Carla sì sono delle cocchette però hanno un’impanatura molto molto croccante, davvero particolare…di certo meritano un assaggio anche se non un viaggio apposito…

  12. monicamarghetti ha detto:

    ahhhhhhhhhhhhhh fame famona grandissima che bel post sentito che hai scritto!
    buon inizio settimana
    monica

  13. Rosslare ha detto:

    Virginiuccia, con chi ce l’hai? 😉
    ci sono due posti dove invitare una donna. Quelli dove mangiare e andarsene e quelli dove mangiare e… riposarsi dopo averlo fatto. Se le porzioni sono piccole ci si stanca poco e passa la voglia di …riposarsi 😉
    capish’ammè ma tu m’e già capit’ bbuon.

    Non sempre è questione di abbondanza perchè ho mangiato anche da don Alfonso a Sant’Agata,forse il miglior ristorante italiano. Minimo 110-120 euro a testa ma la qualità del cibo è straordinaria e vale tutti i soldi spesi, anzi di più.

    It’s matter of taste…

  14. cettyna ha detto:

    Ci sono stata quallche volta anch’io e concordo sul fatto che il crocchè gigante è davvero molto buono. Per quanto riguarda la pizza, però, Napoli a parte, la migliore in Penisola Sorrentina è, secondo me, la Frasta sorrentina, un piccolo ristorante alle spalle di piazza Tasso…Comunque son d’accordo con Rosslare: sei più convincente del Gambero Rosso! Baci

  15. Rosslare ha detto:

    quante donne della costiera…ma com’è che siete così esperte della costiera? dite su, diteci tutto. Vi regalo un provolone del monaco se parlate 😉

  16. bettydue ha detto:

    sono sempre eccezionali, anche quelli fatti in casa, non sono male…
    però io preferisco chiamarli “panzarotti” :più partenopei, più indulgenti sul peccato di gola , forse ancora più croccanti nel nome e… nel palato…
    ciao bettydue

  17. ondainlove ha detto:

    se vengo da quelle parti da ninuccio ci vado senz’altro!

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