Due partite tra donne di ieri e di oggi

Sono andata a vedere a teatro "Due partite" di Cristina Comencini.

Primo atto. Quattro donne borghesi degli anni ’60: non lavorano, i mariti le tradiscono, una di loro tradisce, vivono per i figli e si chiedono chi riempirà il loro vuoto quando questi cresceranno.

Secondo atto. Le figlie di queste donne, oggi. Hanno lavori interessanti, sono stressate, mariti o non li hanno mai avuti o li hanno lasciati andare, i figli o non sono venuti o sono un’altra fonte di stress.

E’ molto onesto questo spettacolo. Non prende posizione. Non dice erano più felici quelle o lo sono di più queste. Al contrario l’infelicità è proprio l’unico tratto comune di queste donne.

Fa riflettere. Stanotte poi ho sognato mia mamma e mia nonna. Non facevamo paragoni tra noi. Stavamo insieme, nella grande casa di nonna di cui forse una volta vi parlerò. Io ero felice di questo e mi bastava.

Questa voce è stata pubblicata in famiglia, italia, spettacoli. Contrassegna il permalink.

10 risposte a Due partite tra donne di ieri e di oggi

  1. ladolcetempesta ha detto:

    donne di ieri
    donne di oggi
    e felicita’
    con tutta onesta’ e difficile dirlo pero donna tra il ieri e l’oggi quale sono
    mi sento di dire
    che forse oggi piu che mai
    a differenza della donna di ieri
    la donna di oggi ha la propria
    vita nelle sue mani
    questa e l’unica vera
    differenza che posso vedere
    ma potrei sbagliarmi
    la felicita’ invece non appartiene ad’un’era ma a cio che personalmente si riesce a vivere l’istante della vita

  2. ladolcetempesta ha detto:

    donne di ieri
    donne di oggi
    e felicita’
    con tutta onesta’ e difficile dirlo
    pero’da donna tra il ieri e l’oggi
    quale sono mi sento di dire
    che forse oggi piu che mai
    a differenza di quella di ieri
    la donna di oggi ha la propria
    vita nelle sue mani
    questa e l’unica vera
    differenza che posso vedere
    ma potrei sbagliarmi
    la felicita’ invece non appartiene ad’un’era
    ma a cio che personalmente si riesce
    a vivere l’istante della vita
    ovvero al godere cio che si ha
    magari anche aspettando cio’ che non si ha

    stavo corregendo il commento e mi si e’ chiusa la pagina quindi non so se ha postato o meno lo riposto

  3. tittidiruolo ha detto:

    Già…la felicità, un argomento.
    la felicità delle donne, un altro argomento..di ieri e di oggi.

  4. ladolcetempesta ha detto:

    dovevo chiamarmi casinista non dolcetempesta
    cancella pure il primo commento :-p

  5. affabile ha detto:

    dolcetempesta li posso lasciare tutti i tuoi commenti…? M fanno compagnia…(ma se vuoi lo cancello).
    Comunque sì mi sembra giusto quello che dici…

    Titti tu che ne pensi? Chi sta peggio?

  6. ladolcetempesta ha detto:

    bhe era un suggerimento per non avere casino nei commenti

    chi sta peggio
    gia se partiamo che oggi un marito padrepadrone lo si puo’ mandare a fanc ops si insomma recidere un matrimonio doloroso e gia un pezzo di felicita’ ipotetica quanto vuoi ma conquistata

  7. tittidiruolo ha detto:

    @lidia
    non lo so proprio.
    ma questa è la vita.

  8. letiziajaccheri ha detto:

    ma guarda ho appena letto Cristina Comencini. L’illusione del bene.
    i protagonisti hanno pochi problemi, se il suo grande problema e´ cercare chi non ha mai conosciuto. ma insomma, si legge bene. ne´bene ne´male.

  9. marcobus ha detto:

    L’eterna ricerca della felicità e il regolare riscontro dello stato di infelicità, che a volte altro non è che noia. Da uomo non saprei dirti se era meglio allora o adesso per le donne, credo adesso, ma con più problemi. Penso che la felicità non sia uno stato durevole, è fatta di piccole cose e di momenti.

  10. affabile ha detto:

    Sì Marco credo la tua definizione sia la migliore, meglio adesso ma con più problemi….

    C’è una caratteristica della mia generazione, la stanchezza…siamo donne che vogliamo fare tutto, crescere bene i figli, seguire i nostri interesse, lavoro, compagni…ma spesso poi il fisico dice no…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...